L’abbigliamento e il lavoro

abbigliamento da lavoro

L’abbigliamento e il lavoro

Esiste un modo universalmente appropriato per vestirsi? probabilmente no, ma certo esistono anche delle regole che andrebbero seguite se non altro per non sembrare troppo classico. E’ ancora necessario indossare l’abito nei settori più “conservatori”, mentre per chi non ha questo tipo di obbligo è comunque consigliabile seguire alcune semplici regole.

E’ dunque possibile vestire casual tenendo un aspetto professionale? sì?? come? Abbiamo parlato con alcune start-up di vendita al dettaglio e un esperto di immagine e di consulenza per capire come muoversi.


ABBIGLIAMENTO ADEGUATO AL SETTORE

PREOCCUPARSI

“Molta gente pensa che vestirsi casual equivalga a non preoccuparsi granché di ciò che si indossa. Niente di più sbagliato! Vestire casual ma con cura e stile testimonierà che ci si preoccupa eccome, senza bisogno di vestire classico”.

“Le persone che lavorano nella finanza in genere vestono più conservativo rispetto alle persone che lavorano nelle industrie creative – continua la Di Giusto – e questo è inevitabile. Non si può far brutta figura con un bel vestito, ma è giusto considerare che a volte è troppo in un contesto più rilassato come una redazione, un’azienda creativa o più recentemente nelle start up tecnologiche”.

MAI ABUSARE
Una cosa da evitare è l’abuso sul luogo di lavoro di vestiti che hanno tutt’altro scopo. “Sul casual – dice Di Giusto – la gente tende ad abusare. C’è chi indossa active-wear come i pantaloni yoga di Lululemon, o il flip-flop da spiaggia. Ebbene, la roba da spiaggia va in spiaggia, e quella da yoga a yoga. Il 85% di chi indossa quel tipo di pantaloni, vi posso assicurare, non ha mai visto una lezione di yoga. Però li mette sul posto di lavoro”.

Sul nostro sito potrai trovare tantissimi articoli, per qualsiasi settore lavorativo.

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